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domenica 2 maggio 2010

Milan: dopo Yepes ecco un altro parametro zero

Dopo avere messo a segno il primo acquisto, a parametro zero, quello del difensore Yepes dal Chievo, il Milan pare sia interessato ad un altro giocatore in scadenza di contratto. Si tratta di un altro difensore, Kroldrup della Fiorentina, la quale vorrebbe rinnovargli il contratto, ma il giocatore non sembra convinto, a maggior ragione sapendo dell’interessamento dei rossoneri. Data la necessità di rinfoltire la rosa in difesa si sta puntando anche sul giovane terzino sinistro Aogo dell’Amburgo, il cui costo del cartellino è valutato circa 7 milioni di euro, ma sul giocatore c’è anche la forte concorrenza del Bayern Monaco che può contare, a differenza dei rossoneri, di un budget di mercato decisamente più ricco. A questo punto a Milano l’Amministratore delegato Adriano Galliani dovrà considerare l’eventualità di entrare in concorrenza con i bavaresi per arrivare al ventitreenne Dennis Aogo. Il giocatore sarebbe un ottimo acquisto dato che oltre a ricoprire egregiamente il ruolo di terzino riesce anche a fungere da centrocampista.

Calciomercato24

Beckham, niente Milan; "Onorerò il mio contratto coi Galaxy"

Sotto i riflettori del David Letterman show la stella inglese David Beckham ha parlato dei Mondiali in Sudafrica, ai quali parteciperà solo da spettatore per via di un infortunio al tendine d'Achille che lo terrà lontano dai campi di gioco fino a novembre, e del suo futuro che, stando a quanto da lui dichiarato, non sarà al Milan: "Ai Mondiali andrò perchè il mister mi ha invitato, ma solo come sostenitore. Sono sempre stato legato al mio paese e ho tanti tifosi in Inghilterra. Il mio futuro? Giocherò nei Galaxy per il resto del mio contratto. Ho sempre onorato i contratti e lo farò anche adesso. Dopo di che vedremo cosa succederà".

Daily Mail - Milan News

DIMOSTRAZIONE DI ORGOGLIO

Al termine della sfida contro la Fiorentina i rossoneri sono contenti per la vittoria che è arrivata al termine di una settimana di lavoro intenso a Milanello, una dimostrazione dell'orgoglio e della forza del gruppo.MILANO - Queste le dichiarazioni rilasciate dai rossoneri al termine di Milan-Fiorentina 1-0:

MARCO BORRIELLO
“Il merito della vittoria di questa sera è di tutta la squadra. Questa è la vittoria del gruppo, un successo importantissimo perché era tanto che non vincevamo, soprattutto in casa davanti al nostro pubblico.
Al termine della gara nello spogliatoio è tornato il sorriso: abbiamo vinto contro una buona squadra che spesso ha messo in difficoltà gli avversari. Oltre alla vittoria, un’altra nota positiva di questa sera è che il Milan non ha subito gol, era tanto tempo che non accadeva.
Questa settimana tutto il gruppo ha capito l’importanza della partita di questa sera, a Milanello, infatti, si respirava un’aria diversa. Siamo contenti di avercela fatta.
Il rapporto tra il presidente e il Mister? Spero che riescano a fare la pace. Spero che il Mister resti. In questa stagione ha fatto il massimo: l’obiettivo della società a inizio stagione era il terzo posto in classifica, lo stiamo raggiungendo, e con un anno in più di esperienza potrà fare ancora grandi cose al Milan.
Personalmente partita dopo partita sto crescendo, cerco di arrivare sempre prima sul pallone. Questa sera non ho fatto gol, ma sono riuscito a procurarmi il rigore e sono comunque contento.”


LUCA ANTONINI
“Nel corso della settimana abbiamo lavorato bene, eravamo concentrati sull’obiettivo di questa sera che era quello di conquistare i tre punti. Abbiamo giocato bene e li abbiamo conquistati.
Siamo scesi in campo e abbiamo dato dimostrazione dell’orgoglio e della forza del gruppo. Ci siamo e la prossima settimana lavoreremo per andare a Genova e confermare il terzo posto in classifica.
Al termine della partita Adriano Galliani è venuto negli spogliatoi, era contento e ha gioito insieme a noi per questa importante vittoria.
Nel corso di questa stagione il Mister ha sempre dato dimostrazione di avere carattere, è una persona solare e nei momenti difficili è sempre stato presente e ci ha sempre dato il suo aiuto.”

A.C Milan

LA VITTORIA DEL GRUPPO

Ha vissuto la sfida con energia e vigore, mister Leonardo al termine della partita è apparso affaticato quanto un giocatore. Una simbiosi continua con un gruppo che non ha mai mollato e che va ringraziato

MILANO - Contro la Fiorentina una vittoria importantissima che Leonardo commenta così: "E' stata una partita molto sofferta, non era semplice, la Fiorentina aveva grande talento ed era molto simile a noi per atteggiamento e disposizione. Abbiamo avuto però rabbia e sacrificio e la vittoria è davvero stata importante. La dimostrazione di carattere e orgoglio del gruppo è stata straordinaria. La squadra è sempre stata unita in questi mesi, oggi ho visto segnali bellissimi, l'abbraccio di tutta la squadra dopo il gol per esempio. I nostri giocatori non sono mai mancati, hanno capito tante situazioni, sono sempre stati disponibili. E' un momento particolare, sentivamo moltissimo questa gara, il fatto che le squadre dietro di noi ci avevano avvicinato ci ha caricato, ci ha dato grande responsabilità. Il nostro passo verso la Champions è stato importante ma ci sono ancora due partite da giocare. Abbiamo fatto fatica all'inizio, in particolar modo per il loro pressing, dopo circa 20 minuti abbiamo cercato di andare a tre a centrocampo e di sfruttare le ripartenze e ci siamo riusciti. Poi come ho detto è stato il lavoro di tutti ad avere la meglio, la grande partecipazione di ogni giocatore. Ronaldinho? E' stato bravo, in un momento delicato è stato lucido e ha tirato un rigore perfetto. Adesso comunque pensiamo al Genoa e alla Juve e soprattutto alla necessità di tornare a giocare un grande calcio".

A.C Milan

Il Milan blinda il terzo posto Ronaldinho punisce i viola

Dopo aver sfiorato la rete varie volte, il brasiliano realizza su rigore (fallo di Kroldrup su Borriello) il gol del decisivo 1-0 al 33' della ripresa. Per la Fiorentina è la terza sconfitta di fila, la sedicesima in campionato. Al 42' st espulso Ambrosini per doppia ammonizione

MILANO, 1 maggio 2010 - Il genio e la passione tengono a galla il Milan, che si sbarazza della Fiorentina grazie a un rigore trasformato dal migliore in campo, Ronaldinho, al 33' della ripresa. Tre punti pesanti all'insegna del brasiliano, autentico trascinatore; conquistati con i denti: quasi un omaggio a Leonardo, trasformato dalla Curva rossonera nell'eroe del giorno dopo le forti dichiarazioni della vigilia.

IL TRIDENTE NON SI TOCCA — Perché Leo va avanti per la sua strada. E le sue idee. Huntelaar, Borriello e Ronaldinho, per esempio, con Seedorf a supporto. A centrocampo tocca a Pirlo e Ambrosini, mentre la variante in difesa è Favalli al fianco di Thiago Silva. Prandelli deve dirottare Vargas in panchina e parte con Cristiano Zanetti. Modulo elastico quello viola, con Gilardino terminale offensivo, ma con buoni suggeritori al seguito come Jovetic e Montolivo. L'approccio dei viola è fulminante. Al 3' Jovetic è abile a sfruttare un'indecisione difensiva dei rossoneri e servire Montolivo il cui rasoterra viene deviato a lato da Dida. Confuso e votato all'improvvisazione l'approccio rossonero. La Fiorentina la mette sul piano agonistico, pressando soprattutto i portatori di palla e lasciando al Milan il contropiede. Il leit-motiv rossonero è ormai noto: palla a Ronaldinho che carbura lentamente per poi salire di tono. Il primo sussulto rossonero è di Huntelaar, che invece di servire Borriello libero come l'aria davanti a Frey, scaraventa sull'esterno della rete. Al 16' è invece Zanetti a salvare sulla linea, e di tacco, sul colpo di testa potente di Thiago Silva. Palla che finisce a Borriello pronto a ribadire a rete, ma a lato di poco.

Alberto Gilardino contro Luca Antonini. Ansa

VOLONTA' E CUORE — Il Milan sfodera la grinta giusta, anche se spesso lascia spazi considerevoli alla Viola che però non trova il guizzo decisivo negli ultimi metri. Il finale del primo tempo, che conferma comunque i limiti attuali dei rossoneri, è firmato da Ronaldinho. Sua l'inzuccata che Frey alza oltre la traversa. Ancora sua la punizione a girare che il francese allontana a pugni uniti. Gli olandesi del Milan lasciano il segno nei primi minuti della ripresa. Prima Seedorf, quasi accarezza la traversa da posizione defilata, a seguire a Huntelaar non arriva sull'imbeccata millimetrica di Ronaldinho. Il problema del gol è l'evidente lacuna dei rossoneri che devono però fare a cazzotti con l'organizzazione difensiva della Fiorentina. Prandelli scuote i suoi togliendo Marchionni per Vargas ed è costretto a cambiare l'acciaccato Jovetic con Ljajic. Leonardo invece non cambia copione e punta i suoi riflettori su Dinho che regala spettacolo. Splendida la punizione al 18', ma strepitosa è la risposta di Frey che sradica letteralmente la palla dalla porta. Quello che poi combina al 25' è da antologia; doppio passo nello stretto e palla gigantesca a Seedorf che potrebbe prendere le misure poco dentro il limite e invece scaraventa sul primo anello. L'olandese e il connazionale Huntelaar alla mezz'ora lasciano il posto a Mancini e Inzaghi.

VINCE IL GAUCHO — Mossa destabilizzante che precede il gol. Al 33' Inzaghi semina il panico e nella confusione Kroldrup commette fallo su Borriello. Russo concede il rigore. E Ronaldinho questa volta non sbaglia. Il gaucho viene però sacrificato da Leonardo al 36' che gli preferisce Flamini per dare consistenza alla fase di copertura. Il finale non è infatti consigliato ai deboli di cuore. Al 42' Ambrosini viene espulso per doppia ammonizione e Vargas su punizione fa paura. Ma i ragazzi di Leonardo portano a casa il risultato. Il terzo posto adesso è più sicuro.

Gaetano De Stefano

sabato 1 maggio 2010

Per Astori il Cagliari vuole 5 milioni

Il Milan frastornato dalle ultime delusioni sul campo e dallo screzio Berlusconi-Leonardo, guarda già al futuro per rispolverare l’organico in vista della prossima stagione. Per la difesa l’obiettivo primario è quello di riportare alla base il giovane Davide Astori (23 anni), attualmente in comproprietà con il Cagliari. Dalle ultime indiscrezioni della Nuova Sardegna, sembra che i rossoneri abbiano tentato di inserire nella trattativa il bravo centrale della Primavera Albertazzi, ma i rossoblu avrebbero respinto l’offerta chiedendo solo soldi. Per Astori si andrà alle buste, quindi chi offrirà di più se lo aggiudicherà. Forse 5 milioni sono tanti, ma il fatto che il Milan abbia voluto inserire un giovane talento come Albertazzi pur di non spendere è un sintomo di quello che sarà il mercato rossonero: povero, poverissimo. Niente nomi eclatanti come Dzeko e Krasic, per ora solo Yepes e a questo punto non si sa nemmeno se i migliori della Primavera verranno valorizzati in prima squadra o dati via come contro-partite tecniche. I tifosi invocano un nuovo proprietario.


Sportevai

Dalla Russia: Spalletti vicino al Milan

Il nome di Luciano Spalletti torna di stretta attualità in casa Milan. Il tecnico di Certaldo, secondo fonti russe, sarebbe il prescelto dal Presidente Berlusconi in vista della prossima stagione e il primo giocatore chiesto dall'ex allenatore della Roma sarebbe Ederson, attualmente in forza al Lione, da tempo seguito dal club rossonero, ma mai effettivamente trattato.

Milan News