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venerdì 22 gennaio 2010

Esclusivo Cantamessa: "Sarà un derby spettacolare"

Il legale rossonero intervistato, in esclusiva, da Calciomercato.it

MILANO - Il derby di Milano si avvicina. Un match, quello tra Inter e Milan, che ha il sapore dello scudetto: i nerazzurri hanno sei punti di vantaggio sui cugini rossoneri che, però, devono recuperare la partita contro la Fiorentina rinviata per neve. Molti i temi di questa sfida, resa ancora più calda dalla polemica relativa ai due quarti di finale di Coppa Italia, Milan-Udinese e Inter-Juventus, che si giocheranno a ventiquattro ore di distanza sul terreno di 'San Siro'. Tutto questo, e molto altro, attraverso le parole dell'Avvocato Leandro Cantamessa, legale rossonero e membro del consiglio di amministrazione, intervistato in esclusiva da Calciomercato.it.

MAGIC MOMENT - Il Milan vola in classifica con un Ronaldinho in formato Mondiale. Si aspettava, a questo punto della stagione, questo rendimento? "Se devo essere sincero, no. Non mi aspettavo neanche che giocasse così bene - ha detto Cantamessa a Calciomercato.it -. Io sono innamorato di questo tipo di calcio, quello divertente. Il Milan gioca in modo straordinariamente divertente. Vedo giocare i rossoneri con allegria, il gioco del calcio, quando è così, è veramente uno sport bello". Molti opinionisti definiscono questo Milan un 'miracolo': "Definirlo un 'miracolo', mi sembra eccessivo. Certo, data la campagna acquisti che vista da fuori poteva sembrare di secondo piano, io stesso pensavo a prospettive diverse rispetto a quelle che, al momento, si stanno realizzando sul campo. Ma nel Milan la qualità dei giocatori è molto elevata, in tutti i ruoli. I due difensori centrali, secondo me, non li ha nessuna squadra in Europa. Abate e Antonini? Hanno dato un contributo atletico importantissimo, sono giocatori maturi che stanno fornendo delle ottime prestazioni".

DERBY SCUDETTO - Domenica sera si disputerà una partita che potrebbe decidere le sorti della stagione, nonostante sia solo la seconda giornata del girone di ritorno. Che derby sarà? "Vivo sempre il tifo in modo sofferente, ho invidia verso chi mostra sicurezza pensando che, visto che attualmente il Milan sta giocando meglio dei nerazzurri allora vincerà sicuramente. Non è così. L'Inter è una squadra, purtroppo per noi, fortissima, ha caratteristiche insidiose perché è una squadra muscolare. La vivo con ansia, ma per me è usuale. Penso che sarà una partita spettacolare, ma non è obbligatorio, fa anche questo parte delle caratteristiche di questo sport. Sulla carta, però, penso proprio di sì: quelli che scenderanno in campo, sono tutti giocatori di alto livello. Spero, soprattutto, che sia un derby molto , ma molto distante da quello del girone d'andata (l'Inter vinse 4-0 ndr)". Mancherà Pato, ma ci sarà Ronaldinho: "E' vero, mancherà il giovane brasiliano. Io, poi, sono un grande sostenitore di Pato. Però, bisogna anche pensare a quante assenze avrà l'Inter, francamente è contrario alle regole del fair-play lamentarsi se mancano uno o due giocatori quando dall'altra parte ne mancano molti di più. Ronaldinho? Adesso sta giocando per quello che è, riesce a fare delle cose che solo i fuoriclasse sanno fare. Magnifico". Intanto, è tornato Beckham: "Ho un debole per David, è una persona molto educata, gentile. Nei confronti di Beckham, così come nei confronti di Kakà e Gattuso, nutro molta simpatia. Ha delle qualità umane superiori alla media, a parte quelle tecniche. E' in grado, da solo, di dare la quadratura ad una squadra, ha il senso dell'ordine".

POLEMICA INTER-MILAN - "Secondo me, è stato un equivoco. La prova migliore della natura di questa vicenda è che poi alla fine non è successo niente - chiarisce Cantamessa a Calciomercato.it -. Sui giornali la cosa viene presentata come 'il trionfo del Milan', in realtà non vedo dove stia il trionfo. Il discorso vero era che, secondo regole di fair-play e atletiche, diciamo così, non sembrava giusto che il Milan giocasse una partita nella settimana del derby. Questo era il punto sul quale nessuno può avere dissenso. Per ottenere il risultato di non far giocare al Milan una partita prima del derby, a differenza dell'Inter, sono slittati i match successivi. Quanto alle partite del 27 e del 28 gennaio, il problema del campo da gioco era stato già posto e risolto a monte. Io ho un rapporto d'amicizia con Ernesto Paolillo (amministratore delegato dell'Inter, ndr) lui si è arrabbiato perché è incorso in un equivoco, una lettura non corretta della vicenda. E' stato solo un grosso equivoco, i rapporti tra le società sono sempre stati eccellenti e la questione si è risolta da sola".

MERCATO
- "Sono sicuro delle parole di Galliani, non credo arriverà nessun altro durante questa sessione di mercato. E francamente, credo che non ce ne sia bisogno. Dzeko a giugno? Il Milan ha un grandissimo centravanti, Borriello. E' vero, per Dzeko ci sono stati, come tutti sanno, tentativi lo scorso anno. Però, forse, non si aveva l'idea di quanto fosse fondamentale Borriello per questa squadra. La scorsa estate il centravanti del Wolfsburg è stato più di un'ipotesi, ma non so se a giugno sarà necessario un giocatore in quel ruolo. Borriello è bravissimo, ha un senso tattico che pochi giocatori hanno. E comunque, è ancora molto presto per parlare del prossimo mercato estivo", ha concluso l'Avvocato Cantamessa a Calciomercato.it.

Calciomercato.it

Huntelaar all'Amburgo; pensando a Dzeko...

(Foto: Maurizio Lagana / GETTY IMAGES)

Dalla Francia, e più precisamente dalle pagine de L'Equipe, arriva la notizia che il Milan avrebbe trovato l'accordo con i tedeschi dell'Amburgo per la cessione, in prestito sino a fine stagione, dell'attaccante olandese Klaas-Jan Huntelaar.

Il 26enne attaccante, che recentemente aveva manifestato la sua intenzione di lasciare i rossoneri per giocare di più e guadagnarsi la convocazione nella nazionale olandese per i Mondiali, era arrivato quest'estate dal Real Madrid per 15 milioni di euro, firmando un contratto sino a giugno del 2013.

Ma sinora, per lui, solo 11 apparizioni in campionato, quasi mai titolare. L'ex attaccante dell'Ajax, sempre secondo quanto riporta L'Equipe, si trasferirà in Germania in prestito, ma la Bundesliga potrebbe diventare anche il suo campionato futuro, visto che il Milan vorrebbe inserirlo nella trattativa con il Wolfsburg per l'attaccante Edin Dzeko.

Calciomercato.com

giovedì 21 gennaio 2010

Adiyiah: "Il mio idolo è Inzaghi"

Il giovane Adiyiah impegnato in Coppa d’Africa con il suo Ghana ha rilasciato qualche breve dichiarazione sulla sua prossima avventura nel calcio italiano alla Gazzetta dello Sport. Il piccolo gioiellino delle Black Star ha già le idee chiare su chi è il suo modello a Milanello: “Il mio idolo è Inzaghi, la scuola Milan mi aiuterà molto”. E sul calcio italiano in generale troverà consiglio dall’altra parte del Naviglio: “Sfrutto il vento favorevole senza paure, mi farò consigliare da Muntari".

Gazzetta dello sport

Milan, se parte Huntelaar idea Nenè

Si moltiplicano le voci che vedono Huntelaar in partenza in prestito in questa sessione di mercato.

Per sostituirlo la società di via Turati, oltre a pensare a Julio Baptista (anche se la trattativa sembrerebbe solamente una manovra di disturbo nei confronti dell'Inter), pare sia intenzionata a chiedere al Cagliari il prestito con diritto di riscatto del brasiliano Nenè, autore di ben 6 gol finora.

Visti i buoni rapporti tra Massimo Cellino e Adriano Galliani, l'operazione qualora necessaria, non avrebbe particolari difficoltà nel concludersi, vista anche l'esplosione nell'attacco cagliaritano di Matri e Larrivey.

Milan News

Hassan Yebda nel mirino del Milan?

Hassan Yebda (25), centrocampista algerino in prestito al Portsmouth dal Benfica, sarebbe nel mirino di Milan, Inter e Juventus, secondo alcune indiscrezioni proveniente dall'Inghilterra. Lo stesso Yebda ha parlato del suo possibile futuro: "Ci sono ancora due settimane prima che si chiuda la campagna trasferimenti, adesso sono concentrato sulla mia nazionale, dopo la Coppa d'Africa tornerò al Portsmouth".

Milan News

Tassotti: "Siamo veramente felici di quello che abbiamo fatto"

Mauro Tassotti, a -3 dal derby, ha rilasciato una dichiarazione sulla stracittadina di domenica e sul momento del Milan: "Siamo contenti di aver fatto diventare il derby importante. Abbiamo recuperato in classifica, stiamo giocando bene, siamo veramente felici di quello che abbiamo fatto fino adesso. Sbagliato l'anno scorso con Ronaldinho? Poche volte abbiamo allenato un giocatore con un talento così grande, ma non dipende molto dall'allenatore, ma da lui e da come si allena".

Milan News

Agente Huntelaar: "Vuole giocare, tutto è possibile"

Arnold Oosterveer, procuratore dell'attaccante olandese, non ha escluso che il suo assistito possa lasciare Milano


MILANO - Se ne parla da giorni, ora lo stato d'animo di Klaas Jan Huntelaar è ufficialmente pubblico. A svelare le attuali sensazioni dell'attaccante olandese del Milan è, a tre giorni dal derby con l'Inter, il suo agente Arnoldus Oosterveer, che a 'Espn Soccernet' ha dichiarato come il poco spazio in rossonero potrebbe indurlo a considerare le offerte di mercato provenienti dalla Gran Bretagna. "Ci sono alcuni club in Inghilterra che sono interessati. Per rispetto di questi club, non posso fare nomi, nel calcio tutto è possibile e nell'ultima settimana di mercato possono accadere molte cose. Huntelaar vuole giocare di più, che sia in Inghilterra, Germania, Spagna o Italia. Io spero che i rossoneri lo facciano giocare di più nei prossimi quattro mesi, perchè ne ha bisogno (anche in ottica Mondiale, ndr). Al momento, comunque,il Milan vuole che resti". Che Sinter Claas (Babbo Natale versione olandese) porti in ritardo il dono richiesto dal buon Klaas?

Calciomercato.it