Scadenza posticipata al 2013 e riduzione dell'ingaggio: dagli attuali 6.5 a 5 milioni netti a stagione. Scenari opposti si configurano invece per Pippo Inzaghi.
L'attaccante è ormai ai margini della squadra, è la terza scelta di Leo e il contratto scade tra 5 mesi. Il rinnovo di un anno è pronto ma Pippo non ha voglia di recitare il ruolo da comprimario anche nella prossima stagione e starebbe seriamente pensando di lasciare i colori rossoneri per chiudere con il calcio giocato a Parma, da protagonista assoluto. Superpippo a parte dunque, il resto dei Leonardo boys ha il morale alle stelle e nonostante le prudenti e realistiche dichiarazioni di Ambrosini: "Se l'Inter continua così c'è poco da fare", crede fortemente nell'aggancio ai nerazzurri. Il derby sarà la partita cruciale di tutta la stagione.
Dopo aver superato l'esame di maturità contro la Juventus a Torino, il Milan dovrà discutere la tesi davanti all'Inter di Mourinho per laurearsi a pieni voti in "rimonta da scudetto".
L'attaccante è ormai ai margini della squadra, è la terza scelta di Leo e il contratto scade tra 5 mesi. Il rinnovo di un anno è pronto ma Pippo non ha voglia di recitare il ruolo da comprimario anche nella prossima stagione e starebbe seriamente pensando di lasciare i colori rossoneri per chiudere con il calcio giocato a Parma, da protagonista assoluto. Superpippo a parte dunque, il resto dei Leonardo boys ha il morale alle stelle e nonostante le prudenti e realistiche dichiarazioni di Ambrosini: "Se l'Inter continua così c'è poco da fare", crede fortemente nell'aggancio ai nerazzurri. Il derby sarà la partita cruciale di tutta la stagione.
Dopo aver superato l'esame di maturità contro la Juventus a Torino, il Milan dovrà discutere la tesi davanti all'Inter di Mourinho per laurearsi a pieni voti in "rimonta da scudetto".
Fonte: di Stefano Donati per Telelombardia - qsvs.it